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Il Poliambulatorio San Martino vi consiglia di rimanere aggiornati sulle diverse iniziative e promozioni che vengono svolte durante l'arco dell'anno. Qui di seguito è possibile trovare aggiornamenti, informazioni utili e tutte le novità della struttura. Per qualsiasi consulenza e/o informazione di cui necessitate la nostra segreteria è sempre a vostra disposizione.

Osteoporosi: un'attenzione in più

Quando arriva la menopausa , le ossa diventano più fragili e il rischio di frattura osteoporotica aumenta, tale processo fisiologico inevitabile con l'avanzare dell'età è in parte prevenibile con un'alimentazione equilibrata e un'adeguata attività fisica, ma è necessario mantenere sotto controllo il fenomeno per evitare l'eccessiva perdita di massa ossea.

In questo poliambulatorio si organizzano periodicamente delle giornate di Prevenzione dell'Osteoporosi dove è possibile eseguire una MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) ultrasonografica al calcagno, un esame semplice, veloce e assolutamente innocuo per testare lo stato di salute dell'osso.

Disturbi dell'apprendimento

Il Poliambulatorio San Martino si avvale del servizio specializzato per bambini con disturbi specifici dell'apprendimento e del linguaggio; organizza incontri pomeridiani con personale qualificato per tutti i bambini dai 6 ai 10 anni con difficoltà scolastiche.

Gli obiettivi

  • Attività di rinforzo scolastico o potenziamento cognitivo;
  • insegnare diverse strategie per far fronte alle difficoltà scolastiche;
  • percorsi di apprendimento al metodo di studio;
  • incrementare l'autostima del bambino.

 

La famiglia e la scuola

Incontri con genitori ed insegnanti;

percorsi di formazione per insegnanti e genitori;

dialogo e collaborazione con servizi territoriali.

  • Riabilitazione del pavimento pelvico

Riabilitazione del pavimento pelvico

La Dott.ssa Valentina Pecorari si è occupata di benessere femminile fin dall'inizio della sua carriera medica. Si è laureata presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Trieste e si è quindi specializzata in Urologia.

Ha collaborato a Trieste con il Prof. Salvatore Siracusano nella gestione del Laboratorio di Urodinamica e del pavimento pelvico dove ha acquisito elevata esperienza nel campo dell'incontinenza urinaria femminile e maschile, vescica neurologica e riabilitazione.

L'attività clinica è stata integrata dalla partecipazione a numerosi corsi di aggiornamento e perfezionamento e da periodi di soggiorno presso reparti urologici italiani e stranieri.

Ha frequentato il reparto di Neurourologia di Innsbruck (Prof. E. Madesbacher) e la Medicina Fisica e Riabilitazione di Trieste (Prof. P. Di Benedetto) per perfezionare le tecniche di urodinamica e uro-riabilitazione.

Ha lavorato presso la Clinica Urologica dell'Ospedale Karl Franz Universitat di Graz (Prof. G. Hubmer), successivamente presso il reparto di Urologia dell'Ospedale Tappeiner di Merano (Dott. Josef Aufderklamm) e ha esercitato come dirigente di primo livello il reparto di Urologia dell'Ospedale Santa Chiara di Trento diretto dal Dott. Gianni Malossini.

Ha partecipato a numerosi corsi e congressi sia come discente che come docente. Attualmente vive e svolge attività ambulatoriale a Padova e provincia. I campi di interesse e perfezionamento riguardano:

 

  • la vulvodinia;
  • la neuro-urologia, l'urodinamica e l'urologia funzionale;
  • il dolore cronico pelvi-perineale;
  • l'incontinenza urinaria;
  • la vescica neurologica e la sclerosi multipla.

 

Cos'è la riabilitazione del pavimento pelvico?

Sono sedute di esercizi e stimolazioni muscolari per curare i disturbi del pavimento pelvico senza interventi chirurgici o metodi invasivi.

 

Cosa si fa durante le sedute?

  • Chinesiterapia, insegna la presa di coscienza della muscolatura perineale, con esercizi di rinforzo muscolare;
  • biofeedback terapia, esercizi con ausilio di un computer, per controllare che il movimento venga effettuato correttamente;
  • stimolazione elettrica funzionale, i muscoli pelvi-perineali più deboli vengono stimolati con impulsi elettrici (non dolorosi) che aumentano la capacità di contrazione e la resistenza;

 

Un ciclo di trattamento riabilitativo varia in genere da 10 a 15 sedute a seconda del problema da trattare e alla risposta del paziente.

 

A chi serve?

  • A chi ha prolassi, abbassamenti, dolore pelvico;
  • a chi soffre di cistiti recidivanti;
  • a chi soffre di vulvodinia;
  • a chi vuole curare o prevenire l'incontinenza;
  • alle donne in gravidanza, prima e dopo il parto;
  • alle donne in menopausa;
  • a chi deve effettuare o ha effettuato interventi pelvici;
  • a chi ha problemi nel trattenere le feci;
  • a chi desidera migliorare la propria vita sessuale.
  • Dermatologia

Dermatologia

La Dott.ssa Giovanna Dan, specialista in dermatologia, si occupa in particolare di:

 

  • dermatologia pediatrica (dermatiti neonatali, dermatite atopica, molluschi contagiosi, verruche, nei del bambino);
  • mappatura dei nei e prevenzione del melanoma maligno;
  • dermatologia allergologica (dermatiti da contatto, orticaria allergica e alimentare, prurito diffuso);
  • acne giovanili (consulenza cosmetologica, peeling chimico, trattamento delle cicatrici post-acneiche);
  • psoriasi;
  • disturbi dei capelli (caduta stagionale, alopecia areata, alopecia androgenetica, diradamento);
  • disturbi delle unghie (onicodistrofie, onicopatie, onicomicosi);
  • dermatologia genitale (condilomi, molluschi contagiosi, lichen sclero-artyrofico);
  • vitiligine;
  • foto dermatiti, eritema solare, fotosensibilità;
  • diatermocoagulazione (angiomi, cheratosi, fibromi).
  • Dietologia

Dietologia

La Dott.ssa Floriana Bertani, medico chirurgo specialista in Scienza dell'Alimentazione e Nutrizione Clinica, si occupa di tutte le patologie che necessitano una dieta personalizzata come base terapeutica preliminare: obesità, magrezza, sindrome metabolica, allergie ed intolleranze alimentari, patologie gastrointestinali, cardiologiche, renali, gravidanza, allattamento età pediatrica ed altro.

Si avvale di strumenti per lo studio della composizione corporea (bioimpedenza) ed apparecchiature per il trattamento di adiposità localizzate (mesoterapia).

Il percorso medico-nutrizionale viene affiancato, ove necessario, dal supporto psicologico, sia per insegnare delle sane tecniche di gestione del peso corporeo che per individuare e risolvere le patologie legate ai disturbi del comportamento alimentare: binge eating, anoressie e bulimie nervose.

Presso la nostra struttura si tengono lezioni di educazione alimentare atte a correggere e migliorare lo stile di vita e si organizzano delle serate a sostegno della dieta.

 

Il cibo non è solo quello che mangiamo

Seguendo questo principio il nostro centro affronta le problematiche legate all'alimentazione. A tal fine i nostri interventi vengono adeguati allo specifico bisogno della persona. Effettuiamo consulenze, colloqui di sostegno e percorsi di psicoterapia con setting individuali, di coppia, familiari e di gruppo secondo approcci diversificati di tipo analitico transazionale, cognitivo comportamentale e sistemico relazionale.

Ciò che ci caratterizza è il nostro intervento multidisciplinare integrato di tipo medico nutrizionale e psicologico che ci permette di individuare, comprendere e risolvere i disagi della persona tenendo sempre presente l'unità mente-corpo.

  • Bi-test

Bi-Test (Ulrascreen)

Il Dott. Luca Bergamini, primario di ginecologia e ostetricia dell'Ospedale di Chioggia, effettua il Bi-Test (Ultrascreen). Con un prelievo del sangue e un'ecografia, effettuati tra la undicesima e la quattordicesima settimana di gestazione, è possibile scoprire se il feto è affetto da anomalie cromosomiche, in particolare da Trisomia 21, o Sindrome di Down. Stiamo parlando del Bi-test e della traslucenza nucale fetale, che assieme danno luogo all'ultrascreen. L'ultrascreen è' una metodica non invasiva di screening atta a rilevare la presenza di difetti del corredo cromosomico del feto, basata sui risultati del bi-test che comprende un esame ematochimico e la misurazione della translucenza nucale fetale ovvero un'ecografia. Gli studi hanno confermato inoltre che l'associazione di questi due esami consente un'analisi sempre più accurata e una diminuzione della percentuale dei falsi positivi.

 

Come funziona e come si esegue?

Attraverso un prelievo ematico venoso che si effettua sulla gestante è possibile effettuare un monitoraggio dell'ormone Free betaHCG e della proteina PAPP-A, entrambe sostanze prodotte dalla placenta e che sono contenuti nel campione del prelievo ematico materno e che, a seconda che siano presenti o no delle disfunzioni cromosomiche a carico del feto, mutano in quantità, aumentando (il Free betaHCG) e diminuendo (il PAPP-A). Attraverso l'ecografia della translucenza nucale invece si misura la quantità di liquido presente nella nuca del feto e se supera i 2,5/2 mm. di spessore indica un aumentato rischio di malattia cromosomica. La translucenza nucale è un temporaneo accumulo di liquido che si forma nella parte retronucale (plica nucale) del collo del feto durante le prime settimane di gestazione e che deve scomparire entro la 14a settimana di gestazione. I risultati di questi due test vengono valutati e confrontati e in base all'esito si stima la percentuale di rischio che siano presenti anomalie cromosomiche e nel 90% dei casi consente di evidenziare l'anomalia. Per effettuare questo test si ha un margine di 3 settimane: si effettua tra la 11a e la 14a settimana.

 

Cosa permettono di vedere?

Attraverso l'Ultrascreen è possibile valutare la percentuale di rischio che il feto abbia un'anomalia cromosomica e le più ricercate sono le Trisomie 13,18, 21. Inoltre è possibile risalire ad alcune patologie e malformazioni come cardiopatie, etc.. Qualora dall'ultrascreen si rilevi un aumentato rischio di anomalie cromosomiche è consigliato intervenire con altri esami più specifici che consentono una diagnosi precisa precoce.

  • Osteopatia

Osteopatia

Il Dott. Christian Mercolin ha conseguito la Laurea in Fisioterapia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Padova. Successivamente ha perfezionato i suoi studi presso la Scuola Francese Superiore di Osteopatia accreditata dal Ministero della Sanità Francese, con sede a Parigi. Le sue competenze, unite all'esperienza nel campo Fisioterapico, offrono la capacità di una valutazione più completa e olistica del paziente.

 

Cos'è l'osteopatia?

L'osteopatia è una medicina terapeurica naturale basata su una conoscenza precisa della fisiologia e dell'anatomia del corpo umano. Mediante l'individuazione di restrizioni di mobilità e disfunzioni, l'osteopata si prefigge l'obiettivo di ripristinare una funzione alterata, riportandola ad una condizione più fisiologica.

 

Dove si utilizza?

L'osteopatia è molto utile nella risoluzione di molte patologie, anche in caso acuto, e si è rilevata ottima nella prevenzione, migliorando la qualità della vita. Si utilizza in più ambiti: nella sfera psicosomatica ed emotiva, nell'ambito strutturale e posturale, e a livello viscerale con manovre atte a coadiuvarne il miglioramento. Il suo vasto campo di applicazione vede nel nostro poliambulatorio un ottimo supporto multidisciplinare grazie ad un numeroso team di specialisti a cui l'osteopatia può essere complementare. Tra le problematiche trattate si possono elencare: mal di testa, cervicalgie, lombalgie croniche e acute, pubalgie, problemi e dolori muscolo-scheletrici, distorsioni e problematiche articolari, disturbi digestivi e problematiche viscero-somatiche, turbe del sistema neurovegetativo, etc..

 

Chi può usufruirne?

Qualsiasi persona può rivolgersi all'osteopata: dallo sportivo agonista, per ripristinare o meglio mantenere le sue prestazioni, alla persona più sedentaria. Non vi è alcun vincolo d'età in quanto l'ampio bagaglio di tecniche non invasive permette di rivolgersi ad ogni tipo di utenza.

  • Test DNA fetale

Mamma in dolce attesa?

Test Aurora: test sul DNA fetale non invasivo per rilevare anomalie cromosmiche quali:

 

  • sindrome di Down;
  • sindrome di Edwards;
  • sindrome di Patau;
  • sindrome di Turner;
  • trisomia X (XXX);
  • sindrome Klinefelter (XXY);
  • sindrome di Jacobs (XYY);
  • trisomia 9;
  • trisomia 16;
  • sindrome di Di George;
  • Angelman/Prader-Willi;
  • Wolf-Hirschhorn;
  • Cri-du-chat;
  • delezione della regione cromosomica 1p36.

 

Aurora è un test:

 

  • sicuro, nessun rischio di aborto rispetto ad amniocentesi;
  • affidabile; > 99,9% rispetto ad altri test non invasivi;
  • veloce, esiti in 5-7 giorni lavorativi;
  • precoce, eseguibile dalla 10a settimana di gravidanza;
  • permette di identificare subito il sesso fetale.

 

Il test Aurora è un test innovativo di screening neonatale che prevede un semplice prelievo di sangue materno ed è indicato a tutte le gestanti (gravidanze singole e gemellari - concepimento naturale o con tecniche di fecondazione assistita) ed in particolar modo se:

 

  • gestanti in età materna avanzata (>35 anni);
  • screening primo/secondo trimestre positivo;
  • controindicazione alla diagnosi prenatale invasiva;
  • quadro ecografico suggestivo di anomalie;
  • anamnesi personale/familiare.
  • Bemer

Bemer: tecnologia innovativa

Per il mantenimento o il recupero della salute e per favorire i processi curativi e rigenerativi del corpo umano, il presupposto fondamentale è l'efficienza della circolazione. Mediante la circolazione sanguigna ha luogo l'apporto di sostanze nutritive e ossigeno, nonché l'eliminazione di prodotti derivanti dal metabolismo e dalle tossine.

Circa il 74% della circolazione avviene nei vasi sanguigni più piccoli. All'interno della cosiddetta "microcircolazione" il sangue viene trasportato da arteriole, capillari e venule e distribuito nel corpo grazie alle variazioni del loro lume (vasomozione). In effetti l'ambito della microcircolazione può essere immaginato come una gigantesca rete costituita da piccoli vasi sanguigni, la cui vasomozione viene regolata da una sequenza naturale che in soggetti malati o debilitati risulta ridotta e deve essere, di conseguenza, stimolata o normalizzata.

 

La microcircolazione al centro della ricerca Bemer

Una delle chiavi decisive per la salute risiede in una migliore distribuzione del sangue nell'ambito della microcircolazione. La ricerca Bemer è riuscita a sviluppare un sistema di trattamento bio-fisico, che corrisponde esattamente al ritmo di questi micro-vasi sanguigni e li stimola efficacemente supportando in questo modo uno dei meccanismi più importanti nell'organismo umano responsabile dello svolgimento dei processi curativi, rigenerativi e preventivi.

 

I vantaggi di una sana microcircolazione

  • Migliore circolazione e fluidità del sangue;
  • migliore apporto di sostanze nutritive e ossigeno;
  • migliore eliminazione delle scorie metaboliche e delle tossine;
  • decongestionamento della circolazione;
  • migliore difesa immunitaria e diminuzione della sensibilità alle infezioni;
  • miglioramento dei processi di rigenerazione e recupero;
  • miglioramento della fase di addormentamento e del sonno;
  • migliore de-acidificazione dell'organismo;
  • accelerazione dei processi di guarigione;
  • aumento della potenzialità di resa generale;
  • miglioramento del benessere generale;
  • miglioramento della capacità di concentrazione.

 

Oltre ai trattamenti ambulatoriali con terapia biofisica vascolare Bemer, presso il Poliambulatorio San Martino sarà possibile noleggiare l'apparecchiatura per un mese per la terapia domiciliare.

 

Terapia biofisica vascolare Bemer (ambulatoriale e domiciliare) per:

  • mesoterapia;
  • cure dimagranti;
  • trattamenti estetici;
  • trattamenti dermatologici;
  • trattamenti fisioterapici;
  • trattamenti ortopedici;
  • trattamenti mirati in seguito a traumi, fratture, cadute etc.;
  • trattamenti dell'apparato circolatorio (varici, problemi di stasi venosa etc.).
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